La commemorazione dello Sbarco a Salerno con la partecipazione dell’Istituto Besta Gloriosi

La chiave di volta su cui si basa il progetto Erasmus è lo sbarco a Salerno del 1943. Anche nel 2025 l’istituto Besta Gloriosi è stato tra i protagonisti degli eventi di commemorazione proprio grazie all’attività di studio e divulgazione portata avanti in collaborazione dell’Istituto Mimò di Barcellona. E’ stato infatti consegnato un diploma di partecipazione, a nome dei studenti della scuola italiana, per l’opera di divulgazione e per la partecipazione all’organizzazione.

L’evento principale è stato Il 13 settembre, presso il Lido Spineta di Battipaglia, la rievocazione dell’Operazione Avalanche – lo Sbarco di Salerno del 9 settembre 1943 – con la partecipazione di associazioni specializzate nella rievocazione storica come Noi Soldati al Fronte 43-45 e il Living History Group. Saranno inoltre esposti diversi veicoli militari d’epoca grazie a Kubel 1943. La partecipazione della sindaca di Battipaglia e della vicesindaca di Salerno da il segno dell’impatto di questo evento della partecipazione al progetto aMemoria

L’obiettivo non è certo glorificare la guerra, ma ricordare come, da quella terribile battaglia, la comunità locale – e in seguito l’Europa intera – abbia conosciuto la Pace, soprattutto grazie alla nascita della Casa Comune Europea, che ha unito ex nemici.

Per questo motivo, la Cerimonia delle Rose Bianche, alla presenza delle autorità locali e degli studenti, ha aperto la serata, seguita dall’evento Radio Onda: un format di racconto storico che unisce musica, letture e danza per narrare la Storia in modo coinvolgente.

Il progetto è dedicato ai giovani e mira a promuoverne il coinvolgimento sociale partendo dalle loro passioni, valorizzandole e sostenendole anche attraverso opportunità formative.

Nello spirito di valorizzare la partecipazione giovanile, la serata ha visto la partecipazione della Mediterranean Youth Saxophone Orchestra di Rossomando, che accompagnerà la narrazione di Benedetta Gambale sulle influenze della musica in Italia e oltreoceano durante il periodo bellico. Un intreccio di musica, parole e danza, grazie al coinvolgimento delle scuole dell’International Dance Festival, con due coreografie di Luca Calzolaro e Jack Squadritti.