ll workshop annuale “Digital Emergence” si è svolto il 17 ottobre nell’ambito degli Erasmus Day e del progetto aMemoria organizzati dall’Istituto Besta Gloriosi di Battipaglia.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Carmen Miranda, dirigente scolastica del Besta Gloriosi, e dall’assessore del Comune di Battipaglia, Francesca Napoli.
L’evento si è tenuto nell’Aula Magna dell’istituto, davanti a una platea di studenti delle classi quinte. Il primo intervento, trasmesso in streaming da Parigi, ha riguardato “Digital Technologies for Cultural Heritage: A European Opportunity” ed è stato tenuto dal professor Giovanni Pietro Vitali dell’Università di Versailles.






È seguita una sessione dedicata a “Imprese e opportunità formative” per i giovani, a cura di Katya Corvino, responsabile dell’Italgas Heritage Lab, in collaborazione con Matteo Allasia, anch’egli di Heritage Lab.
L’intenso evento di due ore si è concluso con l’intervento di Carlo Bruno, presidente di Mubat, che ha condiviso esperienze di progettazione europea e presentato il museo digitale dell’Operazione Avalanche, sviluppato nell’ambito dei progetti TOCC-PNRR.
In particolare, la presentazione si è concentrata sulla sezione Exhibitions, pensata per offrire materiali didattici e divulgativi strutturati. È stata presentata la realizzazione virtuale della mostra “Lands of Avalanche: On the Way of Democracy”.
La conferenza è poi proseguita con la presentazione del progetto Occupied Italy, rivista scientifica riconosciuta da ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), giunta alla sua quinta edizione.
Il workshop ha inoltre visto le testimonianze di giovani studenti, tra cui un contributo in diretta da Valencia di una studentessa in Erasmus

